L'attacco a Internet è ormai spudorato. Il Governo,
quindi il proprietario di Mediaset, ha deciso che il diritto di
informazione in Rete deve essere sanzionato. Che il copyright sia usato per chiudere siti e eliminare video da YouTube. Che la ripresa in diretta con una web cam
fatta da un cittadino in streaming sia valutata al pari di una diretta
televisiva. Che i siti che fanno informazione su Internet debbano
provvedere a rettifiche equiparabili ai telegiornali nazionali. Tutto questo è merda che va restituita al mittente. La Rete deve fare opera di disobbedienza civile, a partire da questo blog, di fronte a una legge confezionata per Mediaset e per la RAI.
Berlusconi
paga solo l'uno per cento dei ricavi per tre concessioni televisive
nazionali, è ricco grazie a D'Alema che gli confezionò una legge su misura
nel 1999 quando era presidente del Consiglio. Provate a dare un vostro
bene, un appartamento ad esempio, in concessione a qualcuno e
pretendere solo l'uno per cento dell'affitto. Questo
ha fatto il Pdmenoelle. Propongo almeno il 30% per mantenere le
concessioni a Mediaset e una sola rete e, insieme, le dimissioni
immediate di Berlusconi. Un concessionario dello Stato non può avere, infatti, ruoli di Governo. Violante
ricordò in Parlamento che i dirigenti del Pdmenoelle garantirono (in
privato) a Berlusconi che le sue televisioni non sarebbero mai state
toccate. Inoltre, il Pdmenoelle, nell'ultimo governo Prodi, seguì i
consigli di Arcore e fece nominare Paolo Gentiloni come ministro delle Telecomunicazioni al posto di Antonio Di Pietro. Quel Gentiloni, "sorpreso"
da questa legge, che come ministro, non mosse un dito per fare
applicare le sentenze a favore di Europa 7 e spostare Rete4 sul
satellite. Il Garante delle Comunicazioni dovrà far rispettare la legge
su Internet, la "loro" legge, quella di chi ha il controllo dell'informazione e usa un Minzolini per disonorare la RAI e avvilire gli italiani in ascolto
con la celebrazione del ladro Bottino Craxi. Clito Minzolini venga in
Rete, in diretta, a raccontare le sue balle e capirà come la pensano
gli italiani, legga i commenti, ascolti le chat e prenoti l'elicottero.
Dobbiamo
portarci avanti con il lavoro. Eliminare i rifiuti tossici nocivi dalla
Rete. Cancellate, non pubblicate più nessun programma Mediaset. Inizio
io, da oggi, rendiamo la Rete un luogo migliore. Denunciate Mediaset e
la RAI ogni volta che utilizzano, nei loro programmi infarciti di
pubblicità, un vostro video o un vostro articolo pubblicati in Rete . Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
Postato da admin il Friday, 15 January @ 13:08:48 CET (45 letture)
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Altro: [Da L'AnteFatto - Il Blog de Il Fatto Quotodiano]
"Sono
contento che un giornale senza finanziamenti come il Fatto mi dia
spazio. Invito i lettori a ricordarsene perché sarà una
eccezione...Vedrete: da adesso in poi i quotidiani ci oscureranno come
e più di prima: zero!". Adesso per Beppe Grillo è “il
discorso dell’elmetto”. Quello che si è messo in testa per il suo
messaggio di fine anno. Casco bianco, tuta, elicotteri in mano, sopra
un tetto. E poi un altro passo verso la politica: In principio è stato
il Vaffa Day. Ora le “Cinque stelle”. Dapprima meet up e consigli comunali. Ora liste in cinque regioni italiane. “Passo dopo passo questo movimento arriverà in Parlamento”.
Ognuno conta uno.
Iscriviti al MoVimento 5 Stelle!
Grillo168 - Ora tocca a TE!
(3:36)
Il motto: "Resistere, resistere, resistere" appartiene al passato. Ora bisogna: "Costruire, costruire, costruire". Oggi nasce il MoVimento 5 Stelle, qualunque cittadino italiano non iscritto a un partito può farne parte. Può iscriversi on line gratuitamente. Chi si iscrive riceverà una password, fare parte di una rete sociale, potrà discutere e modificare il Programma, proporre e eleggere i propri candidati, lanciare iniziative sulla Rete e off line. Ognuno conta uno.
Abbiamo resistito abbastanza. In questi anni, a furia di resistere, ci hanno gonfiato come dei palloni. Le foto di ieri di Napolitano che brinda con Schifani con lo spumantino,
prima e seconda carica del Paese, sono l'immagine di decenni di
resistenza passiva. La fotografia di un popolo che ha abdicato a sé
stesso. Il Parlamento "compresso"
descritto da Morfeo è una barzelletta, uno zimbello, una bambola
gonfiabile usata, un esercito di signor nessuno, impiegati, amanti,
mogli, servi. Il Parlamento non è compresso, il Parlamento non esiste. Non c'era la preferenza alle elezioni politiche, il cittadino ha messo una croce sotto il simbolo
di un partito. I parlamentari sono stati scelti in base alla fedeltà e
alla fedina penale. Con il popolo italiano non c'entrano nulla. Il
Parlamento è incostituzionale, se non cambierà la legge elettorale,
qualunque Parlamento sarà incostituzionale, in mano a una decina di persone che "nominano" chi pare a loro. Si parla di riforma della Giustizia che interessa solo a un soggetto, ma non di una nuova legge elettorale che interessa a tutti i cittadini.
Il
Paese non può rimanere ostaggio dei partiti. Con la preferenza questi
andrebbero tutti a casa, chi voterebbe La Torre, D'Alema, Fassino e sua
moglie Serafini, Gasparri, Bonaiuti o Cicchitto? Il MoVimento 5 Stelle
è partito dal basso, dalla Rete, dalle piazze. Siamo
stati chiamati populisti, qualunquisti, demagoghi, ma siamo stati gli
unici a presentare un programma con obiettivi precisi. Abbiamo eletto
consiglieri delle Liste Civiche 5 Stelle in molte città di provincia senza un soldo di finanziamento pubblico e con tutti i media contro, da Scalfari a Belpietro,
due facce di una stessa medaglia. Il MoVimento ha eletto Luigi de
Magistris, primo deputato per voti in tutta Europa, e Sonia Alfano. Ha
una propria Carta: il "Non Statuto", scritto per un MoVimento centrato sulla Rete, senza sovrastrutture di rappresentanza, senza capi bastone, senza signori delle tessere. Ognuno conta uno!
Il
MoVimento parteciperà alle Regionali in Lombardia, Campania, Emilia
Romagna, Veneto, Piemonte. I candidati sono ragazzi incensurati,
professionisti, onesti, preparati, con la faccia pulita. Uno solo di
loro può cambiare un intero Consiglio Regionale. Lottano per il loro e
il vostro futuro. Loro e voi contro le mummie che tengono in pugno il
Paese. Iscrivetevi, vi sentirete subito meglio. E' come mettersi l'elmetto. Loro non si arrenderanno ma (ma gli conviene?). Noi neppure.
Postato da admin il Thursday, 24 December @ 18:12:54 CET (25 letture)
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Altro: Gli Amici di Beppe Grillo Genova- Gruppo Storico dal 2005 al NO Berlusconi Day
Sono intervenuti:
Don Paolo Farinella: "Cittadini sovrani, né di più né di meno"
- qui invece trovate il discorso di maurizio parodi, che non è riuscito a leggere
- infine qui trovate il link per le 101 domande fatte a Berlusconi
Postato da admin il Thursday, 24 December @ 18:06:35 CET (29 letture)
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Il nostro Meet Up a COPENHAGEN
Quello che sta accadendo qui a Copenhagen sarà sui libri di storia! Provo
a riassumere 2 punti base, mentre ancora mi trovo a partecipare ai
lavori, rimanendo incredula per quello che io stessa sto apprendendo.
Il primo argomento del contendere è di quanto ridurre le emissioni di gas serra ed entro quando. Gli
Stati attualmente trattano sulla base di riduzioni tra il 30-45% delle
emissioni di gas serra da attuare con scadenza da definire al 2017 o
2020. Se permane questa linea significa rivoluzionare la nostra
economia basata su energia low cost quale quella fossile, a partire
da... dopodomani... Sperando di sviare nel documento finale una
pericolosa clausola sul nucleare inserita per ora come "opzione" nel
nuovo accordo...
Secondo punto focale, è quanto queste soglie
potranno limitare il cambiamento climatico (che qui in sede Nazioni
Unite ormai nessuno si affanna a negare più). Il mondo scientifico ha
una tale certezza di dati che ormai è possibile prevedere gli effetti
che ci saranno sulla base dell'accordo che verrà siglato dagli Stati. Mezzo
grado in più o in meno determina quindi non tanto l'economia di alcune
Nazioni o Regioni quanto la loro stessa sopravvivenza... Se i
Paesi industrializzati riterranno sicura una soglia di 2 gradi
d'aumento, probabilmente di fatto si riterranno responsabili in futuro
della migrazione se non dell'eccidio di intere popolazioni... Spero
di poter portare come contributo il video di testimonianze di popoli a
cui la terra sta già di fatto sparendo da sotto i piedi... e di cui, al
di fuori della sede ufficiale delle Nazioni Unite dove vengono in
maniera toccante a mendicare il loro diritto alla vita, nessuno sembra
esserne consapevole. [Michela]
Postato da admin il Thursday, 24 December @ 18:01:31 CET (29 letture)
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Buongiorno a voi a Milano al teatro Smeraldo. Sono Rick Falkvinge fondatore e leader del partito svedese dei pirati.
Buongiorno e grazie a Beppe Grillo per avermi invitato. Nonostante non sia potuto venire, ho voluto almeno inviare un saluto.
Stiamo vivendo tempi interessanti. Potere e menzogne stanno sempre con chi ha il vantaggio dell'informazione.
Se
un gruppo di persone sa più su un altro gruppo di persone. Il gruppo di
persone con il vantaggio informativo arriverà gradualmente al potere.
Questo è sempre stato il caso delle persone con il vantaggio
informativo: hanno sempre cercato di mantenere questo vantaggio
informativo, per mantenere il controllo dell'informazione, per
mantenere il controllo della nostra cultura e conoscenza.
Nei tempi medievali la chiesa cattolica aveva il monopolio sulla cultura e conoscenza. Il prete di paese poteva dire ai paesani tutto ciò che poteva servire loro.
Quando
la stampa arrivò nel 1453, la chiesa cattolica ha cercato di censurarla
perchè metteva in pericolo la sua supremazia sulla conoscenza. Ed ebbe
successo in Francia nel 1535.
Il Regno Unito ha adottato un
approccio diverso: realizzò che non poteva bannare la stampa perchè la
tecnologia era adottata da sempre più gente che voleva stampare e
condividere. I britannici adottarono quindi un altro approccio: diedero
un monopolio a un ente particolare. Solo questo ente poteva stampare
libri e volantini e in cambio i reali potevano decidere cosa poteva
essere stampato o meno. Questo meccanismo fu istituito il 4 maggio 1557
e si chiama copyright ed è ancora in giro oggi.
Avanti
ai media moderni. Questo trend è continuato. Dappertutto qualcuno è
rimasto aggrappato al potere dell'informazione. Quando arrrivarono i
giornali, chi li controllava controllava la visione del mondo delle
persone.
Quando i movimenti socialisti e dei lavoratori arrivarono
e crebbero forti all'inizio dello scorso secolo le presse stampavano
anche i giornali dei lavoratori. In Svezia però furono costretti a
farsi stampare i giornali in Danimarca e traghettarrli fino a noi via
mare perchè in Svezia nessuno li avrebbe stampati. Queste idee erano
troppo pericolose per essere lasciate in mano al pubblico.
Poi
arrivarono le radio. Stessa cosa. I governi hanno subito reagito
dicendo che questo era pericoloso: "tutti possono condividere le idee.
Questo è pericoloso. Dobbiamo avere subito un monopolio". E subito arrivarono monopoli radiofonici ovunque in Europa. Tutte le nazioni avevano la loro radio nazionale.
Stessa
cosa è successa quando arrivò la televisione negli anni '50.
immediatamente arrivò il monopolio per controllare la conoscenza e
l'informazione.
Quando la televisione satellitare arrivò alcune
nazioni discussero pure sull'impedire il possesso dei dischi
satellitari perchè rompeva il monopolio sull'informazione. Tuttavia il
costo d'entrata era ancora astronomico. Il pericolo che persone nornali
potessero trasmettere le loro idee era ancora remoto.[continua..]
Postato da admin il Monday, 05 October @ 16:46:47 CEST (46 letture)
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Il
Consiglio di Stato ha deciso di sospendere provvisoriamente i lavori
per la costruzione di un parcheggio interrato sotto al parco
dell’Acquasola, nel centro di Genova, accogliendo la richiesta di
sospensiva presentata da un gruppo di cittadini contrari.
La decisione sarà ufficializzata domani, ma le indiscrezioni raccolte permettono al Secolo XIX di anticiparla già oggi.
Resta
da vedere, a questo punto, quale sarà la reazione del Comune, vista la
dichiarazione fatta a inizio settembre dal vicesindaco, Paolo
Pissarello: «C’è una transazione stipulata nel 2003 tra Comune e
azienda costruttrice in cui si decise che l’eventuale blocco del
cantiere avrebbe comportato almeno 7 milioni di euro di danni. Oggi
saranno almeno 10 milioni».
Nella situazione
dell'Acquasola sopra descritta si è pensato di appellarsi direttamente a
Beppe Grillo per la copertura della fidejussione bancaria
richiesta.
La richiesta è andata a buon fine ed E' STATA ACCETTATA
!. Quindi Beppe farà la fidejussione !
Vista l'eccezionalità
della notizia posterò la stessa comunicazione in BACHECA
Il comico entra nella battaglia che da mesi infuria a Genova
attorno al progetto di un parcheggio sotto il parco dell’Acquasola, nel
centro della città
Postato da admin il Thursday, 03 September @ 10:43:12 CEST (80 letture)
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Beppe Grillo alla Commissione Affari Costituzionali
(18:29)
Oggi alle ore 14.30 sono stato ricevuto dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato per discutere della proposta di legge di iniziativa popolare "Parlamento Pulito" che giace al Senato da 18 mesi. [Continua..]
Postato da admin il Thursday, 11 June @ 10:56:08 CEST (99 letture)
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Altro: Il Meetup di Genova a Delirio del 14 marzo 2009
Postato da admin il Monday, 16 March @ 10:33:06 CET (234 letture)
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Why Democracy ?
Dal BLOG Voglio Scendere
VOGLIO SCENDERE - chiarelettere BLOG - Corrias Gomez Travaglio